Accadde oggi: 26 giugno 1963

Kennedy, Berlino
Cultura 26 Giugno 2012

"Ich bin ein Berliner", ovvero: "Io sono un berlinese". E' una delle frasi più famose della storia contemporanea, una di quelle che finiscono nei libri di storia. La pronunciò il presidente degli Stati Uniti d'America, John Fitzgerald Kennedy, durante il discorso tenuto a Rudolph Wilde Platz (oggi Kennedyplatz), a Berlino il 26 giugno 1963 mentre era in visita ufficiale nella parte ovest della città tedesca, allora divisa dal muro. La frase fu pronunciata con l'intento di comunicare alla città di Berlino e alla Germania stessa, la vicinanza degli Stati Uniti dopo il sostegno dato dall'Unione Sovietica alla Germania Est nella costruzione del famigerato muro.

Il discorso fu pronunciato dal balcone del Rathaus Schöneberg (municipio del distretto di Schöneberg, allora sede dell'amministrazione comunale dell'intera Berlino Ovest, visto che il municipio si trovava nel settore est). L'intera frase pronunciata dal presidente americano fu: "Duemila anni fa l'orgoglio più grande era poter dire 'Civis Romanus sum'. Oggi, nel mondo libero, l'orgoglio più grande è dire 'Ich bin ein Berliner.' Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole 'Ich bin ein Berliner!'.

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