Dimostrata l'esistenza della "Particella di Dio"

Higgs, bosone, particella di Dio
Cultura 04 Luglio 2012

Era stato teorizzato nel 1964 dallo scienziato inglese Peter Higgs. Oggi, a 48 anni di distanza, è stata dimostrata la scoperta del bosone, la cosiddetta "Particella di Dio", ovvero ciò che spiega come tutti gli oggetti dell'universo abbiano una massa. L'annuncio è stato dato nell'auditorium del Cern di Ginevra, affollato come non mai. Il bosone che prende il nome dal suo teorico scopritore, spiega perché nell'universo si sono formati stelle e pianeti e la materia ha preso forma senza rimanere invece una massa di particelle che non si aggregano mai tra di loro. La presenza di tracce di queste particelle è stata spiegata da una studiosa italiana, Fabiola Gianotti: "Nei nostri strumenti abbiamo osservato tracce chiare di una nuova particella a circa 125 Gev di massa". Con la scoperta del bosone di Higgs si completa così il quadro delle 17 particelle elementari che compongono la materia a noi nota, ma la ricerca non si ferma e questa scoperta apre nuove frontiere di studio.

Social

segui mediavideo.it su facebook

segui mediavideo.it su twitter

segui mediavideo.it su google plus