L'Ungheria protagonista al Festival delle Nazioni di Città di Castello

Festival Nazioni, Città di Castello
Cultura 25 Agosto 2012

La 45esima edizione del Festival delle Nazioni, che si apre oggi (e fino al 7 settembre) con un grande concerto della Savaria Symphony Orchestra, è dedicata all'Ungheria. Nato nel 1968, questo festival musicale ha assunto fin dagli esordi un'identità di grande respiro, affacciandosi su un territorio sovraregionale che va dall'Umbria alla Toscana, alle Marche e alla Romagna. Nella sua ormai lunga storia, il Festival delle Nazioni ha ospitato grandi eventi e grandi musicisti. Tra gli altri, si sono esibiti negli anni a Città di Castello Uto Ughi, Salvatore Accardo, Luciano Pavarotti, Uri Caine, Krystian Zimerman, la Mahler Chamber Orchestra. Indimenticabile il concerto all'Oratorio di San Crescentino nel 1977, di fronte agli affreschi di Luca Signorelli appena restaurati per volontà e contributo del grande artista tifernate Alberto Burri.

Ogni anno il festival ospita una nazione e in questa edizione la scelta è caduta sull'Ungheria, "per il valore - dice il direttore artistico Aldo Sisillo - che questa nazione ha rappresentato nella produzione musciale e artistica in genere, nell'Europa attraverso molti secoli. Tra gli ospiti e gli appuntamenti più attesi, il concerto dell'Accentus Austria che darà alcuni esempi di musica turco-magiara del '400 e '500; il violinista Roby Lakatos eseguirà le composizioni più significative della tradizione violinistica tzigana; Kalman Balogh con il suo cimbalom, fino al concerto di chiusura con l'Orchestra della Toscana diretta da Laszlo Kovacs.

Social

segui mediavideo.it su facebook

segui mediavideo.it su twitter

segui mediavideo.it su google plus