L'ultimo passo di Neil Armstrong

Neil Armstrong
Cultura 26 Agosto 2012

E' morto ieri a Cincinnati, nell'Ohio, l'astronauto statunitense Neil Armstrong, il primo uomo ad aver posato il piede sulla superficie lunare il 20 luglio 1969. Aveva 82 anni e da tempo soffriva di problemi cardiaci, tanto che avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento di by pass coronarico. "E' un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità". Da 43 anni, quella sua frase è divenuta una pietra miliare nella storia del genere umano. Armstrong la pronunciò pochi secondi dopo essere sceso titubante dalla scaletta del modulo lunare e aver posato il piede sulla polverosa superficie del nostro satellite. Da molti anni si era ritirato a vita privata a Cincinnati, anche per sfuggire un po' dalla notorietà e dall'immortalità che la prima missione lunare gli consegnò. Da quando abbe il privilegio di vedere il nostro pianeta da un altro oggetto dell'universo, sposò la causa ambientalista. Diceva che la Terra dallo spazio può sembrare piccolissima e insignificante: "Tutti quelli che hanno avuto l'opportunità di condividere quello sguardo, sono giunti alla conclusione opposta. Siamo stati tutti colpiti dalla somiglianza con un'oasi. O un'isola. M ala cosa più importante è che si tratta dell'unica isola che sappiamo vivibile epr l'uomo".

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