Golden Globe: 'Lincoln' beffato da 'Argo'

Bill Clinton, Golden Globe
Cultura 14 Gennaio 2013

Qualche sorpresa ai Golden Globe che, come consueto, danno il via alla stagione dei premi cinematografici. La cerimonia si è svolta al Beverly Hills Hotel di Los Angeles. 'Lincoln', di Steven Spielberg, il grande favorito della vigilia, non ha vinto e ha lasciato il passo ad 'Argo', il film di Ben Affleck che racconta la storia vera di una riuscita operazione dei servizi segreti americani durante la rivoluzione khomeinista in Iran: la liberazione, con lo stratagemma della realizzazione di un finto film, di un gruppo di americani rifugiati nell'ambasciata canadese a Teheran. A presentare il film di Spielberg sulla presidenza Lincoln è stato Bill Clinton che ha ricevuto una standing ovation dalla sala. L'ex presidente degli Stati Uniti d'America, ha definito il suo predecessore "un uomo capace di salvare l'Unione e abolire la schiavitù". Comunque il film del regista di 'Schindler's List' è riuscito a portare a casa il premio al migliore attore drammatico, Daniel Day Lewis, riuscitissimo nel ruolo del presidente che abolì lo schiavismo. Nella categoria migliore attrice non protagonista la statuetta è andata ad Anne Hathaway, che veste i panni dell'operaia Fantine ne 'Les Miserables', film tratto dal famoso musical di Broadway, a sua volta adattamento del capolavoro di Victor Hugo, che ha vinto nella categoria miglior commedia o musical e che ha visto anche la vittoria di Hugh Jackman nella categoria miglior attore brillante. Due vittorie importanti sono andate anche a 'Django Unchained', il film di Tarantino ambientato anche questo ai tempi dello schiavismo. Christoph Waltz ha vinto il primo premio della serata, quello al migliore attore non protagonista, e lo stesso Tarantino ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura originale. Il regista austriaco Michael Haneke si è aggiudicato il Globe per il miglior film straniero con il suo 'Amour', storia di amore e morte fra due anziani coniugi.

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