Piano aeroporti: Perugia non è tra quelli strategici

Gae Aulenti, aeroporto, Perugia
Regioni 30 Gennaio 2013

L'aeroporto 'San Francesco' di Perugia - Sant'Egidio non è tra i 31 scali considerati "strategici" dal governo. L'aeroporto umbro, di cui recentemente è stato inaugurato l'ampliamento, è tagliato fuori dall'atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale. Si tratta di un provvedimento atteso da 26 anni funzionale al riordino degli aeroporti italiani, ma ora che sembra in dirittura d'arrivo, l'Umbria è ancora una volta fuori dalle grandi vie di comunicazione del paese. In concreto, il Governo ha intenzione di concentrare gli sforsi (e soprattutto gli investiemnti) solo sugli scali considerati strategici per il trasporto da e per l'Italia e Sant'Egidio non rientra tra questi. In poche parole, per continuare a sopravvivere l'aeroporto 'San Francesco' dovrebbe contare solo sugli investimenti degli enti locali, cosa praticamente impossibile. Regione e Sase (la società che gestisce los calo umbro) hanno intenzione di dare battaglia. Mario Fagotti, il presidente della Sase, è duro nel commentare la decisione: "sono sorpreso che un governo dimissionario annunci linee guida su una questione che sarà affrontata dal prossimo Governo con gli amministratori locali" e fa appello alla presidente della regione Catiuscia Marini perché "batta i pugni sul tavolo".

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