Notte in bianco per il bilancio Ue, al ribasso

BCE
Economia 08 Febbraio 2013

Alle 6.30 del mattino il presidente Van Rompuy ha presentato le sue cifre ai leader dei 27, dopo una notte passata a limare continuamente la sua bozza di compromesso sul bilancio 2014-2020. Alla fine il tetto complessivo di spesa sarà di 960 miliardi di euro per gli impegni e 908,4 per i pagamenti effettivi. Rispetto alla proposta di novembre scorso (971 miliardi di impegni), sono stati tagliati via oltre 10 miliardi, cifra che potrebbe, sulla carta, accontentare tutti. Sarebbe la prima volta nella storia che la Ue diminuisce il suo bilancio, ma secondo molti analisti si tratta di un compromesso al ribasso perché si rinuncia alla crescita e le cifre globali sono tutte al ribasso. Per l'Italia qualche piccola novità interessante: il saldo netto migliora di 500 milioni di euro all'anno, e passa così da un saldo netto negativo di 4,5 miliardi nel periodo 2007-2011 a un saldo negativo di 4 miliardi per il settennato 2014-2020. Inoltre guadagna 1,5 miliardi di euro per le regioni meno sviluppate, grazie a dei fondi ad hoc stanziati per i Paesi più colpiti dalla crisi. Ma la crescita resta comunque il capitolo dove si concentrano maggiormente i tagli: infrastrutture, innovazione e ricerca vengono ulteriormente tagliati di 13,84 miliardi. Scure anche sull'amministrazione di un altro miliardo di euro rispetto a novembre, e quasi due miliardi in meno per gli affari esteri. Crescono invece di 4,659 miliardi i fondi per la coesione 'economica, sociale e territoriale', e aumentano di 1,25 miliardi di euro i fondi per la politica agricola comune.

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