Caos in Egitto: golpe militare, il presidente Morsi agli arresti

Il Cairo, Egito, piazza Tahrir
Attualità 03 Luglio 2013

Dalle 19 di oggi, Mohamed Morsi non è più presidente dell'Egitto. A quell'ora infatti è stato informato dai militari di essere stato destituito. Il ministro della Difesa egiziano Abdel Fattah el Sissi ha annunciato la road map caratterizzata dalla sospensione della costituzione, poteri presidenziali al presidente della corte costituzionale e governo di tecnici. Morsi in un tweet diffuso dalla presidenza della repubblica, "sollecita civili e militari a rispettare la legge e la costituzione a non accettare il golpe che riporta indietro l'Egitto" e invita tutti a evitare spargimento di sangue.

NEL POMERIGGIO. Elicotteri militari stanno sorvolando piazza Tahrir stracolma di centinaia di migliaia di persone. Il consigliere della sicurezza nazionale del presidente egiziano Mohamed Morsi ha detto che il golpe militare e' iniziato, mentre canzoni patriottiche risuonano dalle basi militari della capitale. Carri armati sono stati schierati fuori dalla sede della tv statale egiziana. Lo riferisce Al Arabiya citando fonti della sicurezza. Il personale che non sta lavorando alle dirette è stato evacuato. In un comunicato del ministero dell'interno egiziano si legge che la polizia è accanto all'esercito, sostiene la legittimità del popolo, proteggerà i manifestanti pacifici e non permetterà a nessuno di ricorrere alla violenza. Sono stracolme le piazze della rivolta contro il presidente Mohamed Morsi. In migliaia in piazza Tahrir e davanti ai due palazzi presidenziali di Ittahadeya ed el Kobba. Migliaia anche davanti alla moschea di Rabaa el Adaweya a sostegno del presidente. Manifestazioni anti Morsi sono in corso anche in altre località egiziane.

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