Ciao Silvana, bellezza in biciletta

Media Video Giornale online
Cultura 07 Gennaio 2016

E' stata il primo sex symbol del cinema italiano nel dopoguerra. Silvana Pampanini, morta a 90 anni al Policlinico Gemelli di Roma, è un pezzo di storia dello spettacolo del nostro paese.

Energica, vitale, indipendente. Magari anche sfrontata quando, con orgoglio allegro, mostrava le lunghe gambe leggendarie, perfette, nonostante il passare del tempo. La signorina Silvana Pampanini, mai moglie, mai madre, ma tante volte amata e amante, è stata il primo simbolo sessuale del cinema italiano, appena risorto dopo la fine della guerra. Tra i suoi film più celebri «Bellezze in bicicletta», «47 morto che parla», «La strada lunga un anno», «Processo alla città». Celebri anche i suoi tanti no a molti uomini che la corteggiarono. Tra questi, quello a Totò che forse scrisse le parole di "Malafemmena" proprio pensando a lei.

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