Che samba il carnevale di Gubbio! I cittadini delusi e poi una parte dell’opposizione che, suo malgrado, genera un’ondata di solidarietà al Sindaco Fiorucci.
Il carnevale scuote Palazzo Pretorio ma non a passi di samba. Il rinvio del Carnevale dei Ragazzi, che avrebbe dovuto animare le vie di Gubbio il 15 febbraio, ha portato a una gran confusione.
Pareva che fosse tutto pronto e sistemato, col rinvio del consueto mercatino dell’antiquariato per consentire la sfilata di carri e maschere e invece la sera di sabato 14 febbraio hanno iniziato a circolare alcune indiscrezioni, su giornali e social network, circa il possibile annullamento del carnevale a causa di non meglio precisati “motivi di sicurezza”.
Quando è così, si sa, le chiacchiere da bar corrono talmente veloci da fare giri immensi e poi tornare mascherate, pure loro carnevalesche, da notizie vere. Le perplessità crescono, il malcontento inizia a montare e non si sa più a cosa credere.
Infatti, nonostante il Centro della Gioventù di Gubbio domenica mattina abbia subito dato notizia del rinvio del Carnevale dei Ragazzi 2026 (effettivamente per “difficoltà nel confermare lo storico percorso” ma anche per “condizioni meteo avverse”) nel pomeriggio del 15 alcune famiglie con bambini si sono comunque ritrovate sul Corso, spaesate. Sarà stato che la combo fra la comunicazione del Centro della Gioventù arrivata con poche ore di anticipo e il fatto che di domenica le redazioni vanno a rilento o sarà che erano già ore che sui social network si faceva un gran parlare ma senza certezze e quand’è così, dopo un po’, giustamente, si smette di stare appresso alle voci.
Comunque, tanta è stata la delusione che il centro di Gubbio la scorsa domenica è rapidamente tornato deserto, anche nonostante il bel sole (che beffa!) che c’era.
Sempre per quel discorso che una buona comunicazione è importante, il Sindaco Vittorio Fiorucci non ha ritenuto di dover dire nulla fino al primo pomeriggio di lunedì 16 febbraio, nonostante il chiacchiericcio in città fosse aumentato a dismisura nelle 24h precedenti e i commenti sul web avessero assunto dei toni davvero polemici. I cittadini, lasciati a chiedersi quale fosse il problema, come mai non fosse emerso prima, se esistessero davvero questioni di sicurezza, hanno poi iniziato a fare considerazioni sul fatto che forse l’Amministrazione non aveva avuto granché voglia di difenderlo davvero questo Carnevale dei Ragazzi.
Tuttavia, ieri pomeriggio sono arrivate in salvo del Sindaco Fiorucci, loro malgrado, le forze dell’opposizione. In un comunicato congiunto dei gruppi consiliari di opposizione Rinascimento Eugubino, La Città che Meritiamo e Gubbio Democratica si legge: “chiediamo pertanto le dimissioni immediate del sindaco Vittorio Fiorucci. Gubbio non può restare ostaggio di un’amministrazione che ha trasformato ogni aspetto della vita cittadina in un’emergenza permanente”.
Il comunicato vorrebbe fare una riflessione più ampia, usando la vicenda del carnevale come metafora: “Questo non è un incidente. È il sintomo terminale di un’amministrazione che non è in grado di governare. Una giunta che non riesce neppure a organizzare una sfilata di Carnevale non può pretendere di guidare una città come Gubbio”. Il risultato, però, è che a passare è un concetto di questo tipo: “qualcuno dice che il sindaco deve dimettersi perché per colpa sua non c’è stato il carnevale!”. Quindi, le opposizioni hanno involontariamente generato un’ondata di solidarietà a Vittorio Fiorucci, che per tanti cittadini non meriterebbe di essere investito del ruolo di una sorta di Grinch del carnevale.
Comunque, qualche problema evidentemente c’è in tutta questa vicenda che tuttavia ha assunto dei connotati esilaranti. Sarà che, appunto, siamo in clima carnevalesco. Aspettiamo i nuovi sviluppi.

