Umbra Acque non avrebbe comunicato preventivamente al Comune e alla Polizia Locale di aver fissato una data, quella di oggi, per un intervento programmato. E così, proprio nel giorno del mercato settimanale che già mette a dura prova la viabilità cittadina, la situazione della viabilità del centro è stata particolarmente complicata.

Quando non c’è comunicazione preventiva. Umbra Acque ha aperto un cantiere in via Baldassini per intervenire su una fogna che probabilmente provoca infiltrazioni in un locale sotto il livello della strada.
Già lunedì scorso gli operai pare fossero al corrente di questa calendarizzazione, pur non avendo una data certa. Fatto sta che oggi sono arrivati in loco dalle 9 per portare mezzi e apporre le transenne per recintare l’area. Peccato che Umbra Acque pare non avesse provveduto a comunicare il tutto alla Municipale in anticipo, come è necessario fare in casi di interventi programmati e non urgenti.
Risultato? I residenti della via ma anche dell’intero centro storico hanno scoperto della chiusura della via passando casualmente e tramite passaparola.
La situazione è questa: il traffico può scendere da via Gattapone e proseguire su via Baldassini, lungo l’altro cantiere degli Arconi, fino ad uscire per via della Repubblica.
Per i residenti della parte bassa invece è tutto più caotico.

Probabilmente si entrerà e uscirà dal Bargello, nonostante il passaggio sia stretto e con la curva che chiude la visuale. Molti residenti hanno cercato assistenza rivolgendosi alla Polizia Locale che, però, non essendo stata informata preventivamente, ha cercato di agire in emergenza: l’indicazione è stata di portare pazienza e di aspettare il posizionamento della segnaletica.
Fatto sta che alle ore 14 i residenti ancora non hanno avuto risposte chiare sul doppio senso e su un eventuale semaforo. Tenuto conto anche del fatto che, forse, con le auto in sosta lungo entrambi i lati, non è nemmeno così semplice fare inversione per dirigersi verso l’uscita.
Insomma, circa due settimane complicate per la viabilità e per i residenti in cerca di un posto auto.
Complicato era già e complicato evidentemente rimane, invece, per i cittadini destreggiarsi fra le vie dell’incomunicabilità.

