HomeGubbioE luce (non) fu: il Mercato si accende ma parcheggio e monumenti...

E luce (non) fu: il Mercato si accende ma parcheggio e monumenti restano al buio | E la nuova illuminazione promessa da Engie? Nulla di fatto

Published on

I lampioni dei giardini di piazza 40 martiri si riaccendono ma il parcheggio rimane nelle tenebre. Anche il resto della città e i monumenti principali non sono illuminati, nonostante l’accordo che la precedente amministrazione aveva stretto con la società engie.

Da qualche giorno sono stati finalmente riattivati i punti luce nei giardini pubblici di piazza 40 Martiri. Installati da tempo, i lampioni lungo il perimetro esterno e i vialetti interni adesso sono tornati in funzione ridonando ai giardini l’aspetto consueto nelle ore notturne, dopo i lavori di riqualificazione di tutta la piazza. Restano però molte aree ancora scarsamente o per nulla illuminate. Il parcheggio di piazza 40 Martiri è infatti praticamente al buio perché alcuni fari sono da tempo non funzionanti e altri sono completamente ostruiti dai lecci che si ergono sul lato del torrente Camignano, diventati giganteschi.

Pare che piazza 40 martiri tornerà a ospitare il mercato settimanale. I residenti temono per le aeree di sosta già ridotte ma sarebbero incorso valutazioni per contenere i banchi all’interno della piazza, lasciando così fruibile il parcheggio a pagamento dietro l’edicola.

Sono desolatamente al buio la chiesa di San Francesco e il relativo campanile, così come tutti i principali monumenti del centro cittadino. Ci si chiede dove sia finito l’ambizioso progetto di illuminazione previsto dall’accordo tra amministrazione comunale e Engie, iniziato nell’ultima parte del mandato del sindaco Stirati, ma già rallentato al momento dell’ingresso di Vittorio Fiorucci a Palazzo Pretorio.
Al momento non si riesce a capire se sia stata completata la sostituzione delle lampade precedenti con quelle a led. Non è mai stata iniziata invece l’operazione di illuminazione dei principali monumenti cittadini. L’accordo con Engie prevede illuminazione mirata su tutto il complesso di Piazza Grande, Palazzo Ducale, Duomo e chiesa di San Francesco.
Attualmente però tutti questi edifici giacciono nell’ombra, tanto da far constatare che Gubbio sia l’unica città umbra (e una delle poche rimaste in Italia, in generale) a non avere una illuminazione notturna delle principali emergenze architettoniche, tanto da essere pressoché invisibili una volta calate le tenebre.

Ultimi Articoli

La centralina per il monitoraggio dell’aria sarà installata vicino alla scuola media “Nelli”

Dopo lo spostamento da piazza 40 Martiri, dovuto ai lavori di rigenerazione urbana, trova...

L’intelligenza artificiale oltre i paradigmi attuali: a Gubbio un workshop internazionale sulla Strong AI

Dal 31 agosto al 4 settembre il Castello di Baccaresca (Gubbio) ospita “Unconventional Pathways...

Luca Ward pronto a far salire anche il pubblico sul palco del Teatro Romano di Gubbio

La voce del Gladiatore torna in un vero teatro romano: il 18 Agosto Luca...

Branca accoglierà anche i codici rossi da Cantiano: esplode il nodo organici all’ospedale di Gubbio-Gualdo

L’ospedale di Branca si prepara ad allargare il proprio bacino d'utenza rinfocolando così i...

Correlati

La centralina per il monitoraggio dell’aria sarà installata vicino alla scuola media “Nelli”

Dopo lo spostamento da piazza 40 Martiri, dovuto ai lavori di rigenerazione urbana, trova...

L’intelligenza artificiale oltre i paradigmi attuali: a Gubbio un workshop internazionale sulla Strong AI

Dal 31 agosto al 4 settembre il Castello di Baccaresca (Gubbio) ospita “Unconventional Pathways...

Luca Ward pronto a far salire anche il pubblico sul palco del Teatro Romano di Gubbio

La voce del Gladiatore torna in un vero teatro romano: il 18 Agosto Luca...