Il Consiglio comunale di Gubbio ha adottato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), uno strumento strategico che segna l’avvio di un percorso strutturato per rendere la città più accessibile.
Si tratta di un passaggio necessario anche per adeguarsi alle indicazioni della Regione Umbria, che negli ultimi anni ha incentivato i Comuni a dotarsi di questi strumenti attraverso specifici bandi e contributi.
Il piano, approvato all’unanimità in consiglio comunale, rappresenta per ora una prima fase operativa: sono stati infatti mappati complessivamente circa 17,6 chilometri di viabilità urbana, suddivisi in sei ambiti di intervento, con una stima preliminare dei costi per l’eliminazione delle principali criticità per un totale di 3 milioni di euro. L’obiettivo è quello di programmare interventi progressivi, migliorando la fruibilità di strade, marciapiedi, attraversamenti e spazi pubblici.
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Questa prima fotografia riguarda soprattutto il capoluogo e alcune direttrici strategiche, in particolare quelle che collegano scuole, impianti sportivi e servizi. La restante parte del territorio comunale, comprese le frazioni, sarà oggetto di successive estensioni del piano, compatibilmente con le risorse disponibili e i futuri finanziamenti.
Il P.E.B.A., infatti, non è un piano immediatamente esecutivo, ma uno strumento di programmazione: gli interventi verranno realizzati nel tempo attraverso specifici atti e stanziamenti, integrandosi con le politiche urbanistiche e con i programmi di investimento dell’ente.
Le sei zone mappate e i costi stimati
Ambito 1
Area: via Paruccini (dalle mura urbiche all’impianto tennis), via Da Vinci (fino a via dell’Arboreto), collegamenti con IIS e Liceo Mazzatinti
Costo stimato: 297.274,35 €
Ambito 2
Area: restante via Da Vinci fino a via Tifernate, via Sansovino, via Bramante, via Madonna di Mezzo Piano
Costo stimato: 584.912,75 €
Ambito 3
Area: dal campanile di San Francesco lungo viale della Rimembranza fino all’ex Mattatoio e al Liceo Mazzatinti (via Leopardi)
Costo stimato: 942.719,85 €
Ambito 4
Area: via di Porta Romana, da Sant’Agostino al Cimitero
Costo stimato: 699.656,50 €
Ambito 5
Area: via B. Ubaldi e viale Parrucini fino all’impianto del tennis
Costo stimato: 167.041,75 €
Ambito 6
Area: via Frate Lupo (dalla rotatoria della Vittorina al ponte sullo Zappacenere) e via da Palestrina (zona scuola Aldo Moro)
Costo stimato: 340.929,25 €
Un percorso partecipato avviato nel 2024
L’adozione del PEBA arriva al termine di un percorso avviato già nel 2024. Una prima versione del piano era stata approvata dalla Giunta il 25 settembre 2024, seguita da una fase di consultazione pubblica con questionari online aperti ai cittadini.
I risultati di questo processo partecipativo sono stati poi presentati e discussi il 18 dicembre 2024, nel corso di un convegno tenuto presso l’aula magna dell’Istituto “Cassata-Gattapone”, dal titolo “Gubbio: il paradigma medievale dell’inaccessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche”. Un momento di confronto che ha contribuito a orientare le scelte di ampliamento del piano.
Ora il documento resterà depositato per 60 giorni per eventuali osservazioni, prima della definitiva approvazione.
Cos’è il P.E.B.A.
Il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) è uno strumento previsto dalla normativa nazionale che consente ai Comuni di individuare, mappare e programmare la rimozione degli ostacoli che limitano l’accessibilità degli spazi pubblici.
Non riguarda solo le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali e percettive: marciapiedi troppo stretti, scalini, attraversamenti non sicuri, segnaletica inadeguata o assenza di percorsi per non vedenti.
Il piano definisce le priorità di intervento e ne stima i costi, diventando la base per pianificare nel tempo lavori e investimenti. È quindi uno strumento fondamentale per garantire pari opportunità di accesso alla città a tutti i cittadini, in particolare persone con disabilità, anziani e utenti fragili.

