Nel giorno che sancisce il prestigioso traguardo ottenuto grazie al pari in Sardegna contro la Torres, tutto l’ambiente rossoblù piange la scomparsa di Sebastiano Coletti.
Il Gubbio disputerà i playoff per la promozione in serie B anche in questa stagione. Il pari strappato dalla squadra di Mimmo Di Carlo sul terreno di Sassari, permette ai rossoblù di centrare questo prestigioso obbiettivo. In teoria ce ancora la possibilità di migliorare il decimo posto attuale, anche se l’ultimo impegno di campionato (domenica 26 aprile ore 14,30) opporrà ai rossoblù il Pineto in lotta per conquistare il quinto posto. Il Gubbio nella migliore delle ipotesi potrà raggiungere l’ottavo posto che non consente di giocare in casa il primo turno (in gara secca) della post season.

Alla vigilia della gara di Sassari è venuto a mancare Sebastiano Coletti, arcigno difensore perugino che ha vestito la maglia del Gubbio per diverse stagioni a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta e rimasto sempre legatissimo alla maglia rossoblù e a tutto l’ambiente calcistico eugubino. Arrivato a Gubbio nell’estate 1957, Coletti contribuì immediatamente alla vittoria del campionato regionale 1957/58 insieme a Bianchi, Nicchi, Regni, Bartolini, Nofri, Ortalli, Berrettoni, Piglio e tanti altri. La squadra era guidata da Carlo Baccarini, nel doppio ruolo di allenatore e giocatore. Fu una vera e propria cavalcata verso la IV serie con due sole sconfitte e quasi tutte vittorie: il primo campionato vinto dal Gubbio dalla storica promozione in serie B di 11 anni prima.
Coletti aveva conservato un amore smisurato per la squadra di calcio rossoblù e fino a poco tempo fa non mancava mai in tribuna nelle grandi occasioni. I funerali, ai quali parteciperà una delegazione eugubina, si svolgeranno lunedì 20 aprile alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale di San Filippo Neri a Perugia. Sulla bara un gagliardetto e la maglia rossoblù.

