Nuova punatata dell’inchiesta dedicata alle relazioni sulla performance dell’ente comunale. Dopo quella di luglio 2025 riferita al mandato Fiorucci, torniamo alla chiusura del mandato Stirati: nel 2024 il Comune di Gubbio ha raggiunto il 98,3 per cento degli obiettivi fissati.
Nuova puntata dell’approfondimento di Media Video News dedicato alle relazioni sulla performance dell’ente comunale. Dopo quella di luglio 2025 [Clicca qui per leggere l’articolo] completamente riferita al mandato Fiorucci, torniamo al 2024 con la relazione di chiusura del mandato Stirati. Dopo gli oltre 800 mila euro distribuiti tra premi e indennità [Clicca qui per leggere l’articolo], ora pubblichiamo il dato che misura davvero il funzionamento della macchina comunale: nel 2024 il Comune di Gubbio ha raggiunto il 98,3 per cento degli obiettivi fissati.
La Relazione sulla Performance 2024 del Comune di Gubbio restituisce infatti un dato significativo: la performance complessiva dell’ente si attesta al 98,3%, una percentuale che indica il livello di raggiungimento degli obiettivi fissati dall’amministrazione nel corso dell’anno. Questa valutazione tiene in considerazione l’attività dell’ente attraverso il lavoro e le performance individuali di dipendenti, dirigenti, posizioni organizzative (EQ) e segretario comunale.

La valutazione coinvolge quindi l’intera struttura amministrativa. In termini generali, i dirigenti sono valutati soprattutto sugli obiettivi di settore e sul coordinamento, mentre per i dipendenti la valutazione riguarda maggiormente la produttività e il contributo operativo agli obiettivi.
Accanto al dato generale, la relazione evidenzia un elemento ricorrente: i livelli di raggiungimento degli obiettivi risultano in molti casi massimi o prossimi al massimo. In particolare, gli obiettivi trasversali legati ad anticorruzione e trasparenza registrano percentuali pari al 100% in tutti i settori, sulla base di attività come il monitoraggio dei procedimenti, l’aggiornamento delle pubblicazioni obbligatorie e i controlli interni.
Oltre agli aspetti formali, il documento riporta anche risultati concreti legati all’attività amministrativa. Tra questi, il coordinamento con Regione e USL per il progetto della Città della Salute nell’area dell’ex ospedale, la gestione dell’Accordo di programma per l’Area interna, l’aggiudicazione del servizio di refezione scolastica e gli interventi legati alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico. Tutti obiettivi che risultano completati secondo gli indicatori previsti.

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION | I RISULTATI
Un altro elemento interessante che è servito per la valutazione generale dell’ente riguarda la percezione dei servizi da parte dei cittadini. La relazione include infatti un’indagine di customer satisfaction che ha coinvolto tre ambiti: ufficio di stato civile, laboratori didattici e mensa scolastica. I risultati mostrano un livello di soddisfazione complessivamente positivo, ma anche alcune criticità.
CRITICITÀ
Per quanto riguarda l’ufficio di stato civile, a fronte di giudizi in larga parte favorevoli, nelle risposte aperte – 7 in totale – compaiono 2 osservazioni negative legate principalmente all’accessibilità, con riferimento all’ubicazione degli uffici e alla difficoltà di parcheggio nell’area di Piazza Bosone.


Nei laboratori didattici, tra gli studenti, su 68 risposte raccolte, il 44% (30 segnalazioni) contiene suggerimenti di miglioramento: in particolare viene indicata la necessità di una maggiore durata delle attività, più materiali a disposizione, una comunicazione meno veloce da parte degli operatori, un incremento delle attività interattive e un numero maggiore di posti a sedere.
Per il servizio di mensa scolastica, a fronte di oltre 500 questionari raccolti per ciascun indicatore (tra 444 e 510 risposte a seconda della voce), circa il 30% dei rispondenti evidenzia criticità legate soprattutto alla qualità del cibo – con segnalazioni sulla cottura della pasta e sulla consistenza degli alimenti – alla quantità e varietà delle porzioni e all’assenza della merenda per la scuola dell’infanzia.

MIGLIORAMENTI
Per l’ufficio di stato civile, oltre la metà dei rispondenti indica un miglioramento del servizio rispetto al passato, con giudizi favorevoli su aspetti come la cortesia del personale, la chiarezza delle informazioni e gli orari di apertura.
Nei laboratori didattici, sia docenti che studenti esprimono valutazioni ampiamente positive: su 10 commenti dei docenti, 9 sono positivi, mentre tra gli studenti il 56% delle 68 risposte raccolte è costituito da osservazioni positive o neutre.
Per quanto riguarda la mensa scolastica, circa il 70% dei genitori esprime un giudizio favorevole sul servizio, evidenziando in particolare la comodità del sistema di pagamento online e l’apporto nutrizionale dei pasti, con un riconoscimento alla varietà degli alimenti proposti e all’impegno nel garantire una dieta equilibrata.


