Non è più solo una questione di fondi stanziati, ma di motori che si accendono. Il recupero dell’ex Mattatoio comunale di via della Piaggiola entra nel vivo con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP).
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci, ha dato il via libera formale all’atto che trasforma il finanziamento da 2 milioni di euro in un cronoprogramma operativo dai tempi stretti.
Progettisti entro maggio, lavori entro dicembre
La delibera n. 92 del 29 aprile 2026 mette nero su bianco la tabella di marcia imposta dall’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) Umbria. Il Comune non ha tempo da perdere se vuole blindare i 2 milioni di euro concessi con l’ordinanza n. 263 dello scorso marzo per il miglioramento sismico della struttura.
I passaggi chiave sono due: entro il 31 maggio 2026 dovrà essere avviata la procedura per la scelta del contraente a cui affidare la progettazione dell’intervento; entro il 31 dicembre 2026 scatta il termine ultimo per far partire il bando di gara per l’affidamento dei lavori veri e propri.
La cabina di regia
Il progetto è nelle mani dell’Ing. Stefania Frondizi, già nominata Responsabile Unico del Progetto (RUP) lo scorso 27 marzo. Il DIP appena approvato rappresenta il “binario” tecnico su cui dovranno muoversi i progettisti per garantire che l’edificio, danneggiato dagli eventi sismici del 2016, torni a essere sicuro e pienamente funzionale. L’ingegnere ha già contattato studi tecnici strutturati per avere in mano una rosa di offerte tecnico- economiche tra le quali scegliere per poi attivare la gara per individuare l’impresa.

