Dal 26 settembre al 25 aprile 2027 esposte circa 30 opere dedicate a La Bibbia dei villan, a Palazzo dei Consoli. A Palazzo Ducale invece la mostra “Le cronache dello sberleffo”. Tutto inserito in un percorso regionale che coinvolge anche Perugia e Spoleto.
Gubbio si prepara a celebrare il centenario della nascita di Dario Fo entrando nel circuito regionale di una grande iniziativa espositiva dedicata all’attività pittorica del Premio Nobel.
La Giunta comunale ha approvato l’organizzazione della mostra “Dario Fo pittore. La Bibbia dei villani”, che sarà allestita al Museo Civico di Palazzo dei Consoli e di quella dal titolo “Le cronache dello sberleffo” a Palazzo Ducale dalla fine di settembre 2026 fino al 25 aprile 2027, inserendola ufficialmente nel progetto “Francesco a Gubbio”, già finanziabile attraverso l’Art Bonus.
La scelta non è casuale.
Dario Fo ebbe infatti un rapporto profondo con Gubbio e con l’Umbria passando per Alcatraz, il centro teatrale e culturale fondato dal figlio Jacopo Fo nelle campagne eugubine. Proprio questo legame, insieme ai temi francescani cari all’artista – fraternità, attenzione agli ultimi e rispetto per il Creato – ha portato il Comune ad aderire al progetto promosso insieme alla Fondazione Dario Fo e Franca Rame, alla Regione Umbria, alla Direzione regionale Musei nazionali e al Comune di Perugia.
Le due mostre eugubine fanno parte delle 4 totali della rassegna regionale “Dario Fo pittore”, articolata anche a Spoleto e Perugia : alla Rocca Albornoziana di Spoleto sarà ospitata la sezione dedicata alle Macchine teatrali, Palazzo della Penna di Perugia approfondirà il rapporto tra Fo e San Francesco.
L’esposizione a palazzo dei Consoli proporrà circa 30 opere tra disegni, dipinti e collage ispirati a La Bibbia dei villani, lo spettacolo ideato da Dario Fo e Franca Rame che racconta, tra ironia e tradizione popolare, miti, credenze e forme di religiosità contadina. Accanto alle opere saranno proiettati materiali video d’archivio dedicati alle rappresentazioni teatrali della coppia, oltre a un percorso didattico che illustrerà l’evoluzione artistica dell’autore.
Questa mostra inoltre entra ufficialmente tra le iniziative del progetto “Francesco a Gubbio”, consentendo così di beneficiare delle erogazioni liberali previste dall’Art Bonus. Il costo stimato dell’allestimento è di 30 mila euro.
L’obiettivo dell’amministrazione è rafforzare l’offerta culturale del Museo Civico e trasformare la mostra in un nuovo elemento di attrazione turistica, valorizzando allo stesso tempo il rapporto speciale che Dario Fo ha avuto con il territorio eugubino.

