Il sodalizio eugubino è la quarta squadra cittadina in ogni disciplina a raggiungere il secondo livello assoluto nazionale.
Dopo il calcio che per due volte nella sua storia ultrasecolare ha toccato la serie B, il volley al femminile, anche questo per due volte nella serie A2 (1979 e inizio anni ’90) e più recentemente il calcio a 5 con la Vis Gubbio per due anni in A2, adesso tocca alla palla ovale. In questo caso si tratta di una vera e propria scalata velocissima del quindici rossoblù eugubino che due anni fa ha toccato per la prima volta la serie B, conquistata al termine di un travolgente campionato di serie C e ora, grazie ad un ripescaggio per completamento organico, arriva a mettere piede nel salotto buono del rugby italiano. Il ripescaggio era nell’aria da un po’ perché il Gubbio era risultata la migliore terza classificata di tutti i raggruppamenti di serie B, ma ora è ufficiale dopo la riunione del Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, tenutasi il 27 luglio a Bologna.
Il Rugby Gubbio è stato inserito nel girone 4 di serie A insieme a Rugby Perugia (ripescata), Rugby L’Aquila, Polisportiva Paganica, Unione Rugby San Benedetto, Lions Alto Lazio, Rugby Roma Olimpic, SS Lazio Rugby, US Roma Rugby, Primavera Rugby, Rugby Amatori Napoli e CUS Catania (ripescata). Un raggruppamento difficile ma stimolante contro formazioni di lunga tradizione come L’Aquila (erede della società 5 volte campione d’Italia), Lazio Rugby (appena due stagioni fa in serie A elite), Amatori Napoli e CUS Catania.
“Un traguardo storico che premia il lavoro, la determinazione e la passione di atleti, staff, dirigenti e volontari”, così la società eugubina del presidente Andrea Frondizi ha salutato sulla propria pagina facebook la grande notizia del ripescaggio. Prima di Campionato domenica 18 ottobre 2026.

