Al Convento di San Francesco, la cerimonia che unisce cultura e memoria.
Il 9 ottobre 2026, Gubbio accoglierà la cerimonia del Premio Terra dei Padri nel luogo che più di ogni altro custodisce la voce antica del cammino francescano: il Convento di San Francesco. Le sue pietre, levigate dal tempo, sembrano trattenere un respiro che accompagna chi entra. È un luogo che invita alla lentezza, alla profondità, alla gratitudine. Ed è in questo spazio che la cultura troverà una casa, un ascolto, una forma.
La cerimonia, introdotta dall’avvocato Presidente della Camera Penale di larino Roberto d’Aloisio, si aprirà con i saluti dell’Amministrazione Comunale della Città di Gubbio nella persona dell’assessore alla cultura Paola Salciarini , dal Vescovo della Diocesi di Gubbio S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini e di Padre Marco Bellachioma, Guardiano della Comunità dei Frati Minori Conventuali. Saranno parole che accolgono e orientano, restituendo il senso di una città che riconosce nella cultura un gesto di continuità e di cura.
Musica e danza: la bellezza che accompagna
Gli intermezzi musicali delle Sorelle del Piccolo Testamento di San Francesco offriranno momenti di ascolto che sembrano nascere dal silenzio stesso del convento. La Scuola di Danza Città di Gubbio, con le coreografie di Silvia Menichetti, porterà un gesto che diventa racconto: una danza che attraversa lo spazio come una preghiera in movimento, un equilibrio tra luce e presenza.
Il libro come cammino condiviso
Nel cuore della serata, l’editore Marco Solfanelli presenterà il volume “Sui passi di Francesco. Dalla parola al mistero”, curato da Franca De Santis con il coordinamento scientifico di Pierfranco Bruni. Il libro raccoglie voci che si muovono lungo il sentiero francescano, restituendo un itinerario di ricerca, meditazione e testimonianza. È un’opera che nasce dal cammino e invita a camminare.
I riconoscimenti: la voce della Giuria
La proclamazione dei riconoscimenti è affidata a Franca De Santis, Presidente dell’Associazione Terra dei Padri, e Maurizio Abbate, Presidente di E.N.A.C. – Ente Nazionale Attività Culturali. Nel corso dell’evento verranno conferiti i riconoscimenti ai finalisti convocati: premi attribuiti dall’Associazione Terra dei Padri ed inoltre dalle istituzioni partner Accademia Tiberina, Caffè Letterario La Luna e il Drago e dall’E.N.A.C.
I premi sono il risultato di una valutazione attenta e rigorosa della prestigiosa Giuria, composta da studiosi, critici, docenti e personalità del mondo culturale. Ogni riconoscimento rappresenta un atto di merito, un gesto che illumina il lavoro di chi, attraverso la cultura, costruisce ponti, custodisce memorie, genera visione.
Le opere artistiche: il sigillo della serata
A conclusione della cerimonia verranno presentate alcune opere degli artisti della mostra “Francesco a Gubbio”. Saranno immagini che evocano più di quanto descrivono, colori che aprono varchi, forme che dialogano con la storia del luogo. Le opere offriranno un epilogo poetico alla serata, un ultimo respiro che rimane sospeso nell’aria del convento, come una traccia che continua a parlare.
Un appuntamento che diventa cammino
Il Premio Terra dei Padri 2026 è un incontro che unisce comunità, istituzioni, arte e spiritualità. Gubbio, con il suo Convento di San Francesco, offrirà ancora una volta un luogo in cui la cultura non si limita a essere celebrata: diventa cammino, presenza, memoria condivisa.

