Il 17 dicembre un nuovo passo per il riconoscimento. Un disciplinare ne stabilisce le caratteristiche precise.
La crescia di Gubbio punta a conquistare il marchio IGP, Indicazione Geografica Protetta, il riconoscimento europeo che tutela i prodotti agroalimentari legati a uno specifico territorio, alle sue tradizioni e alla sua reputazione.
Un percorso importante per uno dei simboli più autentici della cultura gastronomica e contadina eugubina. La crescia, preparata con ingredienti semplici e tramandata di generazione in generazione, è ancora oggi protagonista sulle tavole delle famiglie, nelle cucine domestiche come nei ristoranti. Un prodotto identitario che ha saputo superare i confini locali, diventando un vero e proprio biglietto da visita di Gubbio, apprezzato e commercializzato anche lontano dalla città.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 17 dicembre, quando nella Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio si terrà il pubblico accertamento, una tappa dell’iter per il riconoscimento dell’IGP.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Vittorio Fiorucci, durante le comunicazioni all’ultimo Consiglio comunale del 13 ottobre. Il sindaco Vittorio Fiorucci ha dichiarato:
«A questo percorso vogliamo collegare, sul piano scientifico e culturale, il lavoro sulle Tavole Eugubine, candidate al programma UNESCO Memory of the World.I due procedimenti restano distinti, ma il riferimento alla Crescia nella ritualità descritta dalle Tavole merita di essere approfondito. Per questo stiamo lavorando a una regia comunale che coinvolga Comitato e riferimenti scientifici, acquisendo ordinatamente la documentazione e predisponendo una nota sul rapporto tra Tavole, alimentazione rituale e Crescia.»
Il disciplinare
Dalla forma, all’aspetto, alle dimensioni al centimetro, la bozza del disciplinare di produzione definisce le caratteristiche della crescia, il metodo di ottenimento e il legame con il territorio di riferimento nell’ambito della procedura di riconoscimento.
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Lo scorso aprile 2026 partiva l’iter amministrativo dalla proposta di riconoscimento da parte del Comitato promotore “Crescia di Gubbio”, finalizzata alla tutela e valorizzazione di un prodotto fortemente radicato nel territorio e nella tradizione locale, per garantirne l’origine, le caratteristiche qualitative e la riconoscibilità sul mercato.
La zona di produzione della “Crescia di Gubbio IGP” riguarderà l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Fossato di Vico e Sigillo.









