lunedì, Agosto 8, 2022
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Conclusa la rimodulazione di alcuni servizi di trasporto pubblico locale da parte di Busitalia dopo il confronto con i comuni interessati

A partire da lunedì prossimo 11 luglio verrà applicata l’ulteriore rimodulazione di alcuni servizi di trasporto pubblico locale scaturita dal confronto tra Regione, Busitalia e i comuni umbri interessati. La notizia è stata data dall’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche.

“Come noto – ha affermato l’assessore -, con l’avvio dei primi giorni di sperimentazione, Busitalia aveva posto in essere, dal 27 giugno scorso, una serie di rimodulazioni del TPL, le stesse impostate due anni or sono e poi bloccate a causa della pandemia. Quello stesso giorno avevamo annunciato anche di aver incaricato i gestori del servizio a verificare entro i primi quindici giorni, eventuali necessità dei comuni cui venire incontro, tenuto conto della complessità notevole di un servizio che riguarda i tre bacini regionali ed oltre 600 autobus in movimento rispetto ad un intervento sui mezzi con riempimento prossimo allo zero. Alcuni comuni hanno fatto presente specifiche necessità cui la Regione è venuta incontro grazie ad un piano meglio definito in un rapporto di amplia collaborazione con i gestori.

Oggi dunque il piano è pronto – ha proseguito Melasecche – e verrà posto in essere a partire da lunedì 11 luglio con il ripristino di varie corse nei comuni che hanno aperto un confronto con i gestori. In particolare, ad esempio, i Comuni di Marsciano, Gubbio, Gualdo Tadino, Scheggino, Orvieto, ed altri ancora hanno trovato accoglimento delle proprie richieste.

I servizi minimi debbono essere garantiti ma parimenti le corse a gradimento prossimo allo zero non possono essere automaticamente prorogate. Vediamo tutti i giorni autobus da 12 metri che viaggiano vuoti e questo, con tutta la gradualità del caso, non può continuare perchè costituisce un maggiore inquinamento oltre che un costo sempre maggiore per tutta la collettività che non possiamo permetterci.

Questa fase di transizione andrà a cessare quando, finalmente, entro un anno e mezzo, l’Umbria potrà avere un TPL frutto di una gara limpida e trasparente, volta al miglioramento qualitativo del servizio ma anche ad un suo efficientamento, dopo lustri di confusione, di problemi enormi, di somme ingenti utilizzate per pagare debiti stratosferici. Si tratta di uno sforzo coraggioso ma indispensabile – ha concluso l’assessore – per cui invitiamo tutti i cittadini a porre attenzione, anche segnalando le corse superflue, in modo tale da rendere il servizio sempre vicino alle reali esigenze della popolazione”.

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