HomeGubbioLa regione decide per la chiusura di un circolo scolastico a Gubbio

La regione decide per la chiusura di un circolo scolastico a Gubbio

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La decisione è arrivata con un comunicato stampa diffuso dall’assessorato all’istruzione, ma la relativa delibera è al momento non rintracciabile. Martedì 9 dicembre convocato un tavolo in Regione.

Il 28 novembre scorso la Regione dell’Umbria ha diffuso un comunicato stampa col quale si annunciava la chiusura di un circolo scolastico “con sospensiva” nell’ambito del dimensionamento stabilito dall’ente. Questa decisione colpisce ancora una volta il mondo della scuola eugubino. L’assessora comunale alle politiche educative del comune di Gubbio, Lucia Rughi, ha convocato nella mattinata di ieri (4 dicembre) un confronto con i quattro dirigenti delle scuole del primo ciclo di Gubbio e tutti i segretari delle sigle sindacali della scuola. Durante questo incontro tutti i presenti hanno manifestato perplessità per una procedura quantomeno singolare e soprattutto hanno espresso sconcerto per il metodo assolutamente non trasparente e scarsamente istituzionale utilizzato per comunicare la decisione.

Sulla vicenda è intervenuto il gruppo consigliare di Liberi e Democratici con un comunicato stampa molto duro che accusa la giunta comunale eugubina di non aver preso “nessuna difesa del territorio, nessun confronto pubblico”. Secondo i LeD “la scuola, come tutte le istituzioni, ha bisogno di visione, programmazione e coraggio. Perdere presìdi educativi significa impoverire il territorio, ridurre servizi e spingere famiglie e giovani altrove. Gubbio non può accettarlo in silenzio.

A settembre, durante la festa della montagna, Fratelli d’Italia annunciava misure per il rilancio delle aree interne. Quelle misure sono arrivate, e invece di rafforzare i servizi, si sono tradotte in un colpo fatale per il dimensionamento scolastico di Gubbio.
Tagli e accorpamenti lineari, calati dall’alto dal governo Meloni e con il sonno dell’amministrazione Fiorucci, penalizzano direttamente la nostra comunità, mettendo a rischio il futuro dei ragazzi e delle nostre scuole”.

Intanto l’assessore regionale Fabio Barcaioli martedì 9 dicembre ha convocato il “tavolo 112” (Protocollo d’Intesa 112) quello che riguarda appunto il dimensionamento scolastico. Barcaioli, sta mobilitando le istituzioni per difendere le autonomie scolastiche umbre, ma evidentemente questa decisione, se confermata, lascerà Gubbio indietro. In quella occasione si avranno dettagli (si spera anche un ripensamento) su questi progetti di ridimensionamento.

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