È di Giammario Grassellini il primo nome inserito nella Hall Of Fame della boxe umbra. Il pugile eugubino, attivo fino al 2015, è stato l’ospite d’onore del primo Gran Gala della boxe svoltosi lo scorso fine settimana a Terni.
Oltre alla premiazione di Grassellini la serata è stata caratterizzata da 12 incontri che hanno visto salire sul ring i migliori giovani umbri. Grandi emozioni sul ring, ma anche fuori, con l’atto d’avvio della Hall Of Fame, che ha celebrato Grassellini premiato dal presidente umbro della Federazione Pugilistica Italiana, Simone Duchi, per la carriera ricca di soddisfazioni nelle categorie Welter e Superwelter.
Ricordiamo tra tutti quelli conquistati da Grassellini il titolo IBF welter del Mediterraneo (2005 e 2006), il titolo Internazionale IBF dei Superwelter (2006), il titolo IBF Intercontinentale dei pesi welter (2007 e 2008). Si misurò anche con rivali di spessore europeo, come Michel Trabant a Berlino, strappando un pari prestigioso. Si è ritirato definitivamente dall’attività nel 2015 con un record di 31 incontri: 20 vittorie, 8 sconfitte e 3 pareggi, di cui ben 10 trionfi per KO.

Il 30 novembre scorso Giammario Grassellini è stato premiato anche a Sigillo insieme al campione olimpico e mondiale Roberto Cammarelle, nel corso di una serata pugilistica che ha segnato l’esordio da professionista del talentuoso pugile di Scheggia Noureddine Amanaa che combatte con i colori della Perugia Fight Boxing School.

