Chi per lavoro, chi in vacanza, in tanti stanno facendo i conti con il blocco dei voli in tutta l’area del Golfo Persico
L’inizio dei bombardamenti sull’Iran da parte di Israele e Stati Uniti e la conseguente risposta che ha coinvolto numerose città in tutta l’area mediorientale, hanno causato una paralisi dei collegamenti aerei. Molti eugubini che si trovano nell’area della penisola arabica per lavoro o per turismo, si sono ritrovati senza la possibilità di poter rientrare in Italia.
L’allenatore di calcio Leonardo Argentina, da un paio di mesi in Kuwait dove ha firmato per il Kuwait Sports Club, una polisportiva della massima serie in varie discipline, ha postato nella giornata di ieri (1 marzo) un messaggio: “Volevo dire a tutti i miei amici che io sto bene – scrive Argentina – Qui tutte le manifestazioni sportive sono state sospese fino a nuova comunicazione. La chiusura dello spazio aereo e i danni riportati dall’aeroporto locale rendono impossibile qualsiasi spostamento verso l’Italia. Un grazie di cuore – prosegue Argentina – al mio amico Andrea Oliveri che con abile regia è riuscito a connettermi con l’ambasciata. Sicuramente ci riabbracceremo tutti nel giorno più bello per noi eugubini – conclude il 42enne allenatore – e in S. Ubaldo ci ritroveremo”.
Nell’ambasciata italiana di Abu Dhabi è impegnata l’eugubina Elena Nafissi, anche lei nel golfo Persico da pochi mesi per una esperienza di lavoro che la vede impegnata con l’incarico di sostituta responsabile dell’Ufficio Visti. Elena Nafissi (prima a destra nella foto) si è intravista mentre stava lavorando, nel corso del collegamento con l’ambasciatore italiano andato in onda nel TG5 delle ore 20 di domenica 1 marzo.

