Si è spento nel pomeriggio di oggi (18 marzo) Giampiero Bicchielli appassionato ceraiolo, ma soprattutto storico maestro d’armi della Società Balestrieri di Gubbio.
Lo conoscevano tutti come “Ciccio” e forse lui stesso preferiva essere chiamato con questo simpatico nomignolo. Giampiero Bicchielli era la quintessenza dell’eugubinità più schietta, tenacemente attaccato alle tradizioni più nobili della città: la Festa dei Ceri e il Palio della Balestra.
In particolare per quest’ultima manifestazione, Bicchielli rappresentava una vera e propria istituzione. Per lungo tempo maestro d’armi della Società Balestrieri eugubina e vincitore di ben 7 palii, l’ultimo a 77 anni nel settembre 2018 a Sansepolcro. “Stimato, abile e inconfondibile costruttore di balestre, presenza costante al campo di tiro e sempre disponibile verso i più giovani. Un pezzo da novanta, figura straordinaria, lascia un vuoto incolmabile”. Con queste parole lo ricorda la Società Balestrieri di Gubbio sulla sua pagina facebook, porgendo le condoglianze ai familiari.

Lo hanno voluto ricordare anche i balestrieri biturgensi che scrivono: “La Società Balestrieri di Sansepolcro si unisce al dolore della famiglia e dei fratelli eugubini per la scomparsa di Giampiero Bicchielli. Un pezzo di storia del secolare Palio della Balestra ci ha lasciato un vuoto immenso ed un ‘eredità che non dobbiamo dimenticare”.

Ma “Ciccio” Bicchielli è stato anche un appassionato ceraiolo di San Giorgio, protagonista sotto le stanghe ma anche ironico e pungente, sempre con la battuta pronta e il sorriso sornione che spuntava da sotto agli inconfondibili baffi, in compagnia degli inseparabili amici Elvio e Pietro “Misdea”.

