Dopo l’interessante incontro con Teresa Cinque e la sua Autobriobrafia Clitoridea, La Città delle Donne presenta: Antenate – ritratti di donne che hanno rotto gli argini.
La mostra di illustrazioni dell’artista Rosa Chiara Scalici è un percorso espositivo che continua a dialogare con le tematiche della Giornata Internazionale della Donna e con il dibattito aperto dal primo incontro letterario.
Attraverso il linguaggio visivo, la mostra invita a riflettere su figure di donne che hanno
influito – e influiscono – sulla Storia, lasciando una eredità importante per il genere umano. Donne che hanno sovvertito gli stereotipi di genere o rotto (enormi) soffitti di
cristallo in alcuni settori professionali, aprendo la strada al cambiamento per le donne (e
gli uomini) venute dopo: Ipazia d’Alessandria, Rita Levi Montalcini, Samantha Cristoforetti, Franca Viola, Rita Atria, Maria Lai, Margherita Hack, Walkiria Terradura,
Tina Lagostena Bassi, Gisèle Pelicot e Virginia Woolf.
Durante l’inaugurazione del 28 marzo alle ore 18:00 presso la vineria La Maschera in via dei Consoli ci sarà un momento di incontro e scambio tra l’artista, la giornalista Valentina Pigmei e il pubblico in cui verranno presentati i ritratti. Nel periodo in cui saranno esposte le opere, parte del ricavato delle consumazioni sarà devoluto al Centro Antiviolenza Maria “Edes” Panfili di Gubbio.
«La mostra vuole creare un parziale pantheon femminile – dice Rosa Chiara Scalici – che
vada a vantaggio non solo di bambine e donne, ma anche della collettività, bambini in
primis, che potranno scoprire modelli diversi di riferimento e una storia più inclusiva del
genere femminile».
L’iniziativa, gratuita e rivolta a tutta la cittadinanza, vede la collaborazione della Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio e la presenza del Centro Antiviolenza di Gubbio Maria “Edes” Panfili gestito dall’Associazione Libera…Mente Donna.

