Da pochi mesi, nell’atrio dell’Accademia di Belle Arti di Perugia fa bella mostra di sé una copia lignea delle tre macchine.
Lo scorso anno accademico, lo studente eugubino Mattia Stirati, ha discusso una tesi di laurea in modellistica, Diploma Accademico di primo livello triennale Product Design sostenibile. Alla tesi erano legati i modelli dei ceri in scala 1:3. Qualche mese fa sono stati esposti nell’atrio dell’Accademia di Belle Arti perugina, nel complesso di San Francesco al Prato.





Si tratta di modelli lignei con stampa su tela. Le decorazioni originali delle tre macchine ottocentesche, sono state “rivedute” con segni e geometrie legati a una visione moderna ma anche richiami al rinascimento.

