martedì, Dicembre 6, 2022
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Centenario della nascita di Eliana Pirazzoli, la “principessa della lettera 32” del giornalismo, donna poliedrica innamorata della sua città e delle bellezze culturali ed artistiche

Centenario della nascita di Eliana Pirazzoli, la “principessa della lettera 32” del giornalismo, donna poliedrica innamorata della sua città e delle bellezze culturali ed artistiche – Il comune annuncia la intitolazione in memoria di una sala della biblioteca “Carducci” luogo simbolo della sua esistenza e la famiglia decide di donare i suoi scritti, libri e documenti all’archivio diocesano e al comune – Cerimonia al cimitero monumentale conclusa sulle note di Mozart dal clarinetto del maestro Fabio Battistelli.

La “principessa della lettera 32”: il ricordo della città ad Eliana Pirazzoli nel giorno del centenario della nascita concluso in musica sulle note di Mozart eseguito dal maestro Fabio Battistelli. “Un luogo della cultura della lettura, una sala della biblioteca “Carducci” da intitolare alla memoria di Eliana Pirazzoli, una donna poliedrica, raffinata e popolare al tempo stesso che ha segnato la storia della sua Città di Castello di cui era innamorata ed orgogliosa delle radici storiche, delle tradizioni, la gente, la comunità tifernate di cui lei stessa è stata e sarà un punto di riferimento. Siamo certi di rappresentare con un gesto concreto di riconoscenza i sentimenti di tutti coloro che hanno avuto il piacere e l’onore di conoscerla e le giovani generazioni che attraverso i suoi numerosi documenti, articoli, libri ed interventi potranno approfondire e conoscere quello che ha realizzato nella vita nei diversi ambiti della nostra realtà locale, regionale e nazionale” E’ quanto dichiarato dall’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, interpretando la volontà e sentimenti del sindaco Luca Secondi e della giunta, questa mattina presso il cimitero monumentale, di fronte alla tomba della professoressa Eliana Pirazzoli (è scomparsa all’età di 95 anni il 5 agosto 2017) nel giorno in cui si celebra il centesimo anniversario della nascita (Città di Castello il 16 marzo del 1922), nel corso di una sentita cerimonia preceduta dalla preghiera e benedizione di don Giorgio Mariotti, parroco del Santuario della Madonna delle Grazie, uno dei luoghi simbolo della sua vita. Accanto ai familiari, hanno condiviso questo particolare momento di raccoglimento e riflessione, coordinato dal giornalista, Massimo Zangarelli, alcuni amici, rappresentanti della vita cittadina che a vario titolo hanno intrecciato la loro storia e l’attività delle proprie associazioni e realtà tifernati con quella di Eliana: il Presidente del Circolo Culturale “Luigi Angelini”, Lugi Chieli, il Presidente del Rotary Club, Massimo Alberti assieme ai consiglieri Silvia Mercati, Alessandro Leveque e Alessandra Gasperini, il fotografo-storico, Mario Lepri, autore del libro “Il volto della città” che ha segnato un’epoca, l’ispettrice dell’ispettorato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana, “crocerossine”, Goretta Morini e Ada Nutrica, il Professor, Giovanni Granci, in rappresentanza della Società Rionale San Giacomo e del mondo della scuola cittadina, Andrea Lignani Marchesani, amico di famiglia in memoria del padre Gianfrancesco con cui Eliana Pirazzoli ha collaborato a numerosi progetti culturali ed artistici legati alla valorizzazione della citta’ e delle eccellenze della comuità tifernate a vari livelli. Presente anche una delegazione di giornalisti e colleghi tifernati anche in rappresentanza dell’Ordine Regionale dell’Umbria, Cristina Crisci, Giorgio Galvani e Marco Baruffi, che attraverso il Presidente, Mino Lorusso hanno manifestato “profonda riconoscenza ad una grande donna, professionista e innamorata del mestiere, della cultura, dell’arte e della cronaca quotidiana che ha saputo raccontare per tanti anni negli organi di informazione, prima di tutto “Il Messaggero”, con cui ha collaborato.” Nella ricorrenza di questo 100mo anniversario della nascita, per ricordare la figura di Eliana e facilitare lo studio e la ricostruzione del suo complesso profilo di donna ed intellettuale tra storia e presente, la cognata Anna Maria Polidori Pirazzoli ed i nipoti Giacomo Pirazzoli con Maria Gadelha Gil e Michele Pirazzoli con Susanna Costantini, Giorgio e Margherita, hanno stabilito di donare la sua biblioteca indivisa, insieme ai materiali grigi che ne sono parte, al Comune di Città di Castello congiuntamente all’Archivio diocesano “lo dobbiamo alla città, alla comunità tifernate e a tutti coloro che oggi e non solo ci sono stati sempre vicini”. Al termine della cerimonia sono stati deposti dei fiori dall’assessore Michela Botteghi, dai giornalisti tifernati e dal Rotary Club sulla tomba di Eliana ed il maestro Fabio Battistelli (membro del consiglio di amministrazione del Festival delle Nazioni, una delle sue “creature”) ha eseguito al clarinetto brani di Mozart, la musica preferita di tanti concerti. Un momento commovente e sentito da tutti i presenti. Hanno inviato messaggi di ricordo anche l’onorevole Walter Verini, giornalista, “sangiacomino” e amico di famiglia: “ricordare una persona che non c’è più è triste. Così è per Eliana Pirazzoli, che ha segnato con la sua impronta la vita di una comunità, come quella tifernate. Ma ha anche aspetti in qualche modo belli. Ripensare alla sua vita, al segno che ha lasciato, non contiene solo inevitabile nostalgia, ma anche consapevolezza di qualcosa di bello e importante che rimane”. Anche Valeria Ciangottini, attrice-artista e amica di famiglia: “Eliana era fantastica per me una persona indimenticabile”.

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