martedì, Gennaio 31, 2023
HomeCultura & EventiIl Sirius Accordion Trio vince il Concorso Alberto Burri

Il Sirius Accordion Trio vince il Concorso Alberto Burri

È il Sirius Accordion Trio il vincitore del Concorso nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera, riconoscimento promosso dal Festival delle Nazioni e giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Nella selezione finale che si è svolta ieri pomeriggio a porte aperte nel Teatro degli Illuminati di Città di Castello, la giovanissima formazione composta da Michele Bianco (29 anni), Alberto Nardelli (24 anni) e Pietro Secundo (23 anni) si è aggiudicata il primo premio eseguendo alcuni brani scritti per questa particolare formazione, vale a dire Dissoluzioni di Gyula Bánkövi, la Toccata barbara di Vyacheslav Semenov e First Day of Spring di Pawel Baranek, oltre a una selezione di pagine da Revis Fairy Tale di Alfred Schnittke nella trascrizione per tre fisarmoniche di Giovanni Fanizza. Il Sirius Accordion Trio ha superato in finale gli altri due gruppi finalisti: il Trio Aeonium e il Duo StriAgo. Ai vincitori sarà assegnato un riconoscimento economico pari a cinquemila euro: metà della somma è stata consegnata ieri pomeriggio, nell’ambito della cerimonia di premiazione che si è svolta al termine della prova; l’altra metà sarà il compenso per un concerto da svolgersi nell’ambito della cinquantaseiesima edizione del Festival delle Nazioni.

Composto da Michele Bianco, Alberto Nardelli e Pietro Secundo, il Sirius Accordion Trio è un trio di fisarmoniche che si muove nell’ambito del ‘classico’ e del ‘nuovo musicale’. ‘Nuovo che singolarmente sembra combaciare con l’offerta timbrico sonora dello strumento, paragonabile solo a quella dell’organo o a quella delle più sofisticate apparecchiature elettroniche. La formazione cameristica nasce nel dicembre del 2019. Si esibisce per la prima volta nel 2020 presso gli studi di Rai1 Uno mattina in Famiglia. Nonostante la giovane età dei suoi componenti, vanta già diversi successi nel panorama nazionale e internazionale: è vincitore del Concorso Silk Way Music Competition di San Pietroburgo nella categoria musica da camera, primi premi al Concorso Internazionale Musicale Luigi Cerritelli, al Concorso Città di Sarzana, alla International Music Competition Domenico Savino, alla Swiss International Music Competition di Lugano, al Concours International Accordèons-Nous 2021 in Belgio. Quest’ultimo risultato va a suggellare il percorso artistico dei tre giovani musicisti che saranno impegnati in diversi concerti proprio in Belgio e in altri paesi europei, affermandosi nelle più importanti realtà musicali. Il trio ha partecipato a diversi festival, tra i quali il Festival Cameristico Internazionale del Capo di Leuca, Ur-Fest di Popoli in Abruzzo, Festival Classiche Forme. A fine 2021 si è aggiudicato il secondo premio al prestigioso Premio Internazionale di Fisarmonica Città di Castelfidardo nella categoria musica da camera, oltre alla Coupe Mondiale International Accordion Competition tenutasi a Monaco di Baviera; è inoltre la prima formazione cameristica italiana a vincere il concorso organizzato dalla CIA (International Music Council) di Parigi. Completano il novero dei riconoscimenti il primo premio al Concurso Internacional De Música De Cámara Antón García Abril di Baza, Spagna e il Concorso Pietro Argento di Gioia del Colle. Il Trio si pone come obiettivo la divulgazione della fisarmonica classica all’interno delle più importanti realtà concertistiche, esprimendo le potenzialità di uno strumento troppo spesso relegato prevalentemente nell’ambiente popolare.

Il Concorso nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera è organizzato dal Festival delle Nazioni in collaborazione con la Regione dell’Umbria, il Comune di Città di Castello e la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, con il sostegno del Lions Club Città di Castello, Anna Casilli, Maria Grazia Mignini e Claudio Tomassucci. È dedicato in particolare ai gruppi di musica da camera composti da giovani musicisti la cui età media non superi i trentadue anni, nati o residenti in Unione Europea e diplomati nei conservatori o negli istituti musicali superiori riconosciuti. La giuria, presieduta Francesco Arturo Saponaro, è composta da critici musicali di chiara fama: Oreste Bossini, Mauro Mariani, Gianluigi Mattietti e Stefano Ragni.

notizie