Gli Arconi sono questo? Lo diventeranno? È giusto, eventualmente? Cosa bolle in pentola, in queste cucine, non lo sappiamo ancora con certezza. Speriamo, tuttavia, che tutto sarà condito dal buonsenso.
Dicevamo lo scorso 5 dicembre [clicca qui per leggere l’articolo] che le cucine degli Arconi del Palazzo dei Consoli pare siano ormai al sicuro e siano state sottratte a un incerto destino di ridimensionamento e revisioni varie.
Però, non pensavamo che avremmo assistito a breve a quella che è sembrata una specie di prova tecnica per trasformare gli Arconi in una location.
Sì, si tratta già di un posto dove si ospitano eventi ma finora si è trattato, più o meno sempre, di situazioni legate strettamente o ai Ceri o alla vita cittadina. Invece, la cena che si è tenuta ieri sera, 13 dicembre, sotto al Palazzo dei Consoli pareva proprio un evento di quelli per i quali serve una location.
Per spiegarci meglio, prendiamo in prestito uno dei significati che il dizionario di Google indica per la parola location: “luogo o ambiente scelto per l’avvio di un’attività commerciale o per ospitare eventi di vario genere”.
Gli Arconi sono questo? Lo diventeranno? È giusto, eventualmente?
Ieri sera si è svolta presso le sale degli Arconi la “Cena degli auguri” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia. Il programma, come da brochure consultabile sul sito dell’Ordine, ha previsto un “aperitivo di benvenuto presso la Taverna dei Capitani” e poi la “Cena presso le sale degli Arconi, con musica di sottofondo, a base di pesce – per chi ne faccia richiesta sarà disponibile un menù a base di carne o vegetariano”.
Si è pensato proprio a tutto, compreso un elegante allestimento di fili di luci ai soffitti, drappi agli ingressi e piante posizionate fuori ai portoni. È stato poi necessario servirsi di un macchinario che aiutasse a riscaldare gli ambienti, posizionato in strada.






Pare si fosse pensato anche a un gazebo, posto dall’altro lato della strada, davanti alla Casa di Sant’Ubaldo. Con un’ordinanza del 1 dicembre 2025, infatti, la Polizia Municipale “vista la richiesta del Sig. G.F., tendente ad ottenere modifiche alla circolazione in Via Baldassini
dal 12 al 14 dicembre 2025 per permettere il posizionamento di un gazebo in condizioni di
sicurezza” disponeva “dalle ore 9:00 del 12 dicembre 2025 alle ore 13:00 del 14 dicembre 2025, il divieto di sosta con rimozione in Via Baldassini, dal civico 44 al civico 68”.


Non ci sono informazioni certe rispetto al gazebo ma pare fosse effettivamente stato richiesto per la cena degli auguri dell’Ordine degli Ingegneri. Per farci cosa? Non è chiaro, perché poi questo gazebo non è mai stato montato, ma pare fosse destinato ad area fumatori. Il divieto con rimozione, tuttavia, è rimasto in piedi, con tanto di segnaletica.
La vicenda delle cucine degli Arconi è sufficientemente ingarbugliata e sono state fin troppe le frasi retoriche spese in merito. Tuttavia, anche a non voler assumere posizioni nette, diventa inevitabile porsi delle domande rispetto all’opportunità o meno di utilizzare questi spazi, che sono del Comune e, quindi, di tutti, come una location (con buona pace, tra l’altro, dei ristoratori locali che magari sarebbero stati lieti di poter lavorare).
Finora, a parte il periodo che va dalla prima domenica di maggio e fino al 2 giugno, le sale sotto al Palazzo dei Consoli hanno ospitato momenti di vita di comunità, legati per lo più a realtà cittadine.
Si è detto con tanta passione che gli Arconi appartengono alla cultura e alla storia di Gubbio, menzionando soprattutto la parola identità. Ha senso, quindi, usarli come se invece fossero una scatola vuota, una tela bianca, da allestire e trasformare all’occorrenza, per qualsiasi genere di evento?
Cosa bolle in pentola, in queste cucine, non lo sappiamo ancora con certezza. Speriamo, tuttavia, che tutto sarà condito dal buonsenso.

